Diversi gli interventi politici sulla nuova chiusura delle gallerie di Sant’Anna

Per Fabio Tosi, Giampedrone deve pressare Anas per Sant’Anna

Rendere il tratto stradale delle gallerie di Sant’Anna sicuro ed efficiente. Lo chiede il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Fabio Tosi, che invita l’assessore regionale Giacomo Giampedrone a sollecitare Anas, per realizzare interventi di messa in sicurezza dell’area che rendano il tratto stradale sicuro e efficiente. “Ci risiamo. Le gallerie Sant’Anna sono di nuovo chiuse, l’Aurelia ancora una volta bloccata, tagliando in due Sestri Levante e Lavagna, con conseguenti gravi disagi ai residenti dell’estremo Tigullio. Un copione che si ripete identico ad ogni emergenza”.

I Cinque Stelle da 15 mesi chiedono a Sant’Anna interventi

“Sono due anni e mezzo che, come MoVimento 5 Stelle, denunciamo le gravi carenze strutturali nel tratto, che, oltre ad arrecare ciclici disagi, mettono anche a rischio la sicurezza delle persone, come dimostra la recente tragica morte di un motociclista. Abbiamo portato il caso a più riprese in Consiglio regionale e sollecitato Anas, la quale ancora un anno e mezzo fa aveva elencato una serie di imminenti interventi per il ripristino della scogliera frangiflutti, il rifacimento dell’impianto di illuminazione del tunnel e altri importanti interventi all’interno e a ridosso delle gallerie. Ebbene, 15 mesi dopo: cosa è stato fatto?”

L’appello a Giampedrone “Basta a questa emergenza senza fine”

“L’assessore Giampedrone faccia pressing presso Anas affinché si intervenga al più presto sul tratto, rendendolo una volta per tutte sicuro, efficiente e in grado di garantire una continuità di servizio. Sono tante, troppe, le emergenze negli ultimi anni, di cui a far le spese alla fine sono come sempre cittadini e contribuenti. Come M5S siamo pronti a riportare ancora una volta il caso in Regione e continueremo a fare pressione sulla Giunta Toti, ma anche su Anas, per porre fine a quest’emergenza senza fine”.

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Le opposizioni consiliari di Sestri potrebbero presentare un esposto

Intervento anche di quattro consiglieri comunali di Sestri Levante sulla frana caduta a Sant’Anna. I consiglieri comunali Albino Armanino, Marco Conti, Gianfranco Scartabelli, Giancarlo Stagnaro e il presidente dell’Associazione Futuro Migliore Francesco Muzio chiedono che l’’incolumità e la sicurezza dei cittadini venga prima di tutto. ” Siamo nuovamente alle prese con una grossa frana che fortunatamente non ha causato danni a persone e cose. Intimiamo l’ANAS ad intervenire in maniera definitiva altrimenti siamo pronti a presentare un esposto alle autorità competenti”.

Prima cosa la sicurezza dei cittadini

“Questa è una situazione che va avanti da decenni e tutte le volte si è intervenuti con dei “tapulli”. Già in occasione di una precedente frana (ottobre 2017) abbiamo potuto constatare che alcuni blocchi di roccia distaccatasi dalla parete sono stati fermati dalla rete para sassi sopra l’imbocco della galleria, lato Lavagna. Ad inizio dicembre 2017 la situazione era tale e quale con pezzi di roccia ancora appesi nella rete. Nulla è stato fatto dalla chiusura per l’ultima mareggiata e nulla è stato fatto dopo l’ultima chiusura per frana. I blocchi di roccia impattati sulla rete parasassi hanno ridotto, se non annullato del tutto, l’efficacia nella protezione della sottostante Aurelia”.