Nuovi parcometri, la minoranza chiede ulteriori spiegazioni. I gruppi consiliari Noi di Chiavari e Chiavari sempre al Centro hanno protocollato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al sindaco, al segretario generale e al ragioniere capo.

Gara per i parcometri, dubbi sulle coperture finanziarie

La gara per i nuovi parcometri, pubblicata, poi ritirata, rettificata e nuovamente pubblicata, secondo i due gruppi di minoranza lascerebbe spazio a parecchi interrogativi.

I consiglieri Roberto Levaggi, Daniela Colombo, Silvia e Sandro Garibaldi circostanziano i dubbi: «Vogliamo sapere – affermano – con quali risorse è stata finanziata la gara dei parcometri. Nel 2017 la prima gara, quella errata, venne inserita all’interno dei progetti che potevano usufruire dello “spazio finanziario” che la Regione Liguria concede ai comuni, come Chiavari, con un buon avanzo e soldi in cassa».

La gara venne ritirata per quelli che l’opposizione aveva definito «errori grossolani». «Nel contempo – proseguono i consiglieri – a fine 2017 scadeva lo “spazio finanziario” previsto dalla Regione per l’anno in corso. La gara per i parcometri è ora stata cambiata e vogliamo capire con quali risorse: è stato possibile mantenere tale spazio finanziario anche dopo il primo gennaio 2018? Sono state fatte le opportune verifiche contabili? Oppure sono stati utilizzati nuovi fondi e, per gli errori commessi nel bando annullato, è stato perso lo spazio finanziario di competenza 2017 previsto dalla legge?».

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«Temiamo fortemente – sostengono Levaggi, Colombo, Silvia e Sandro Garibaldi – che il Comune, per la fregola di emettere il bando dei parcheggi, e facendo un “pasticcio” generale, abbia perso nel 2017 un’importante occasione per poter attingere risorse destinate all’interesse pubblico, circa 500.000 euro, risorse che il Comune di Chiavari ha in cassa grazie alla serietà, oculatezza e precisione della precedente amministrazione».