Dopo Rapallo, Chiavari, Casarza Ligure e Ne, anche a Neirone verrà presentata una mozione simile a quella già approvata dal consiglio comunale di Sestri Levante che prevede il divieto di concedere sedi comunali e suolo pubblico alle associazioni o manifestazioni che pratichino comportamenti fascisti, razzisti ed omofobi.

Dopo l’episodio della cartolina indirizzata al sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio

Ad annunciarlo i consiglieri comunali di minoranza Riccardo Alessandro Bottino e Lucilla Bertonati del gruppo consiliare “Insieme per Neirone-Il Ponte”.