Luca Garibaldi ha presentato un’interrogazione sul progetto di depurazione delle acque dell’Entella. Il consigliere ha chiesto alla giunta  se, e sulla base di quali indicazioni, sia stata individuata un’ipotesi alternativa, rispetto a quella che prevede l’impianto nel Lido di Chiavari, e in che modo la Regione intenda proseguire l’iter per la realizzazione dell’impianto per non dilatare ulteriormente i tempi e non incorrere nell’infrazione comunitaria e nelle relative sanzioni. Il consigliere ha ricordato che il 14 febbraio il consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana aveva riferito che in un precedente incontro con la Regione era stato chiesto di verificare se esistono altre collocazioni, ma che non era ancora giunta una risposta perché in Regione stanno facendo le verifiche sulle ipotesi formulate.

Il Depuratore di Chiavari finisce in Regione

L’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone ha spiegato che le funzioni in materia di servizio idrico integrato sono attribuite alle Province come enti di secondo livello. Riguarda l’ambito dell’esercizio di queste competenze – ha aggiunto –  anche la predisposizione, l‘aggiornamento e l’approvazione dei Piani d’Ambito. La Regione – ha concluso – non ha pertanto individuato, non trattandosi di una propria competenza, alcuna ipotesi alternativa sulla localizzazione del depuratore  delle acque reflue  relative al Tigullio Orientale, che è oggetto di decisioni assunte dalla Città metropolitana.