Due uscenti, rispettivamente da Senato e Camera, e quattro volti “nuovi” (in alcuni casi si fa per dire): ecco i candidati del levante alle politiche del 4 marzo.

Dal Levante la corsa a Roma

Si guadagnano anche l’apertura del Levante del Secolo XIX i (primi?) sei candidati alle elezioni politiche di marzo che provengono dalla nostra riviera. Possibilmente “primi” poiché solo nelle prossime ore tutte le decisioni saranno formalizzate, e potrebbero spuntare nuovi nomi dalla Lega, che sinora non ha lasciato trapelarne, o dal Movimento Cinque Stelle, che sinora ne ha dato solo uno.

In corsa per il Parlamento due uscenti: il senatore Pd Vito Vattuone, segretario regionale del suo partito e, fra le altre cose, ex sindaco di Casarza Ligure, sarà capolista al Senato nel collegio plurinominale; il deputato Luca Pastorino, con Liberi e Uguali, conta di rientrare alla Camera attraverso la candidatura come capolista nel collegio plurinominale Liguria 2, da Genova a Spezia.
Poi quattro nomi “nuovi”, alcuni dei quali però ben noti nella politica locale: primo fra tutti per storia e peso sicuramente Roberto Bagnasco, coordinatore provinciale di Forza Italia, ex sindaco di Rapallo oltre che consigliere regionale e provinciale, candidato alla Camera nel collegio Liguria 5. Per il Movimento Cinque Stelle confermata la candidatura del chiavarese Roberto Traversi, candidato alla Camera nel collegio Liguria 3, Genova-Serra Riccò, dopo che aveva fatto discutere la sua esclusione dalle parlamentarie. Candidata alla Camera nel collegio plurinominale Liguria 2 e nell’uninominale 5 c’è anche Ursula Cicciarelli, per il neonato partito di sinistra sindacalista Potere al Popolo. Sicuramente più noto alla sempre più frammentata sinistra il nome di Andrea Carannante con la Sinistra Rivoluzionaria, candidato sindaco a Rapallo con il Partito Comunista dei Lavoratori e da anni punto di riferimento di quell’elettorato fra Rapallo e Santa Margherita: Carannante sarà candidato al Senato nel collegio uninominale Liguria 3, Genova – La Spezia.