Per una modifica sui criteri di calcolo avvenuta presso la Regione, i consorzi irrigui che gestiscono piccole strutture di irrigazione nell’entroterra hanno visto un aumento dei costi imposti che hanno raggiunto anche in alcuni casi i 10mila euro.

Sui consorzi irrigui e le maxi bollette il consigliere di Forza Italia garantisce una soluzione

“Dopo la presentazione della mia interrogazione in consiglio regionale il 26 ottobre scorso, la giunta Toti è al lavoro per trovare in tempi brevi una soluzione ad una situazione che rischia di mettere in ginocchio questo importante presidio del nostro entroterra” ha dichiarato il consigliere regionale di Forza Italia Claudio Muzio, il quale garantisce che si sta preparando “una norma che arriverà a breve e che aiuterà a far chiarezza, col precipuo scopo di non penalizzare i Consorzi, anche abbreviando i tempi per il rilascio delle concessioni”. L’ex sindaco di Casarza Ligure infine critica il primo cittadino di Sestri Levante, Valentina Ghio che aveva scritto una lettera di sollecito alla Regione per trovare una soluzione: “Ogni contributo in tal senso è positivo e apprezzabile – ribadisce Muzio – meno positivo e meno apprezzabile è invece il velato tentativo di scaricare le responsabilità della situazione sull’attuale amministrazione regionale, soprattutto per ciò che concerne la volontà di non contrastare lo spopolamento e l’abbandono dell’entroterra. Si tratta di un fenomeno che perdura ormai da moltissimi anni – conclude il consigliere regionale di maggioranza – mentre la delibera regionale che è all’origine dell’odierno stato d’incertezza risale al 18 novembre 2005”.