Centro polisportivo di Sampierdicanne, la giunta comunale ha approvato a fine dicembre il progetto definitivo.

Centro polisportivo ok al progetto definitivo

Dopo un iter burocratico non facile, il complesso sportivo ad uso agonistico e scolastico, comprensiva la manutenzione e la ristrutturazione straordinaria del palazzetto dello sport di Sampierdicanne, potrebbe finalmente diventare realtà. Il progetto, nato nel 2015 ed elaborato dallo studio tecnico di architettura “Mammola” di via Sant’Antonio, prevede un costo di 2.386.487,92. Con l’approvazione definitiva in giunta, l’amministrazione intende avere pronto il progetto per partecipare a bandi per “scongelare” somme dal Patto di Stabilità, come quello indetto dal Coni “Sport e periferie”.

Gli interventi previsti nel progetto

Tra gli interventi straordinari previsto il risanamento della copertura del Pala Carrino, dal costo di circa 300mila euro, in cui al momento sono presenti parecchie infiltrazioni. Il progetto è strettamente collegato alla messa in sicurezza del Rupinaro. Oltre al riammodernamento del palazzetto, previsto un secondo lotto di interventi più a nord. Nell’area in previsione la realizzazione di una vasca di laminazione per il rio Campodonico. I progetti riguardanti il primo lotto sono già stati inseriti nel Puc, mentre quelli del secondo furono respinti, proprio per la costruzione della vasca di laminazione. Con la messa in sicurezza del Rupinaro, la vasca non sarebbe più necessaria, e il progetto complessivo potrebbe essere finalmente realizzato. L’operazione prevede la costruzione di palestre dedicate a diverse discipline, tra cui scherma, lotta, judo, karate e pugilato.

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La soddisfazione dell’assessore Ratto

Soddisfatto l’assessore alla Promozione della Città Gianluca Ratto. “Approvare il progetto definitivo del Centro Polisportivo era un nostro punto del programma elettorale a cui abbiamo voluto dare seguito – ha commentato -. Ci impegneremo per ottenere i fondi del Coni, per poi procedere alla realizzazione del progetto che andrebbe a soddisfare le oltre 70 società sportive chiavaresi. Il Palazzetto dello Sport, come altri impianti sportivi della città, necessita di interventi.

“Andremo a modernizzare gli impianti sia dal punto di vista sportivo che da quello della sicurezza. Alcuni impianti sono tuttora obsoleti, e lo stesso Palazzetto ha bisogno di una revisione”. Per Ratto, sport significa anche turismo sportivo e, di conseguenza promozione della città. “Allo stesso tempo verrà soddisfatto anche lo sport turistico. Oggi in Europa per allenarsi e gareggiare si muovono oltre 20 milioni di persone. Certe manifestazioni sportive sono l’occasione per visitare la città che le ospita e quindi, occasione di promozione turistica della stessa città».