Alla vigilia del voto amministrativo a Camogli, prendono posizione – seppur senza schierarsi per l’uno o l’altro schieramento – anche figure note del presente e passato politico e amministrativo della cittadina, oltre al Movimento Cinque Stelle, che nella tornata elettorale non si presenterà con una propria lista.

«I Cinque Stelle non partecipano e non si schierano»

«Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Camogli ha perseguito per più di un anno il progetto di presentare, in occasione delle prossime elezioni comunali, una lista civica certificata dal Movimento 5 Stelle, tentando di catalizzare l’interesse e la partecipazione dei cittadini, soprattutto sui temi legati alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione del territorio e alla incentivazione delle attività economiche ad esso legate. Per riuscire a migliorare davvero la vita della città continuiamo a pensare sia imprescindibile che gli abitanti si trasformino da spettatori in attori», spiegano gli attivisti del Movimento Cinque Stelle in un comunicato. Ma «Pur avendo riscontrato condivisione e apprezzamento per i principi e le proposte del Movimento, la partecipazione non è risultata sufficientemente attiva, e non è stato possibile raggiungere l’obbiettivo che ci eravamo prefissati».

I grillini dunque, come del resto già noto, non partecipano alla tornata elettorale, ma tengono anche a smentire qualsiasi apparentamento: «Circolano voci, assolutamente senza fondamento, che vogliono il Movimento 5 Stelle vicino a questo piuttosto che a quel candidato sindaco. Semplicemente a Camogli non ci sono esponenti o candidati del Movimento 5 Stelle. Il M5S non fa alleanze, non inserisce suoi candidati in altre liste e non ne appoggia alcuna. Il voto è personale, perciò il Meetup amici di Beppe Grillo non dà indicazioni in merito, ed invita i cittadini a diffidare di chi afferma il contrario, poiché è in malafede e cerca di ingannare l’elettorato».

La lettera: «Ex coalizioni divise, è il momento di una riflessione»

A firma di alcuni ex amministratori di opposizione, attivisti e figure note della società civile camoglina, arriva nel frattempo anche una lettera che, anch’essa pur non dando “indicazioni di voto” invita la cittadinanza alla «riflessione». Ne riportiamo integralmente il testo e le firme.

Le elezioni amministrative del prossimo 10 giugno nascondono un equivoco che è bene chiarire. Negli ultimi 20 anni la Città è stata governata nella sostanza da una unica coalizione con programmi ed azioni amministrative sempre portati avanti sotto il segno della continuità pur nell’avvicendarsi dei Sindaci: Pippo Maggioni, Italo Mannucci e da ultimo Francesco Olivari.
La coalizione si presenta alle odierne elezioni divisa in due liste separate con a fronteggiarsi i candidati Sindaco Maggioni e Olivari nonché un bel numero di ex assessori e consiglieri della passata, ventennale gestione amministrativa. La rottura però non si è consumata sul fronte politico o delle scelte amministrative , ma su fronti diversi e personalistici . Fanno fede i programmi delle due liste sostanzialmente simili l’uno all’altro ma anche la totale assenza di un confronto politico pubblico sui programmi medesimi .

E’ fondamentale ricordare, proprio per risolvere l’equivoco , che i candidati di entrambe le liste hanno portato avanti e difeso progetti ed operazioni che tutt’oggi non rinnegano ma rivendicano come propri, quali ad esempio il cambiamento di destinazione d’uso del complesso Gianelline, finito dall’ originale destinazione scolastica a residenziale di lusso, stessa sorte toccata all’Istituto Clotilde Olivari di Ruta, ma ancora della costruzione dell’albergo ex area gasometro..cattedrale nel deserto e passando per la vicenda dell’ex ospedale che meritava certamente un miglior finale, restando ancora pericolosamente incerto il futuro dell’area ex mercato coperto, ora piazza battistone, per approdare al disastro maggiore , il progetto Area Scalo Ferroviario, che dopo anni di tormenti e rivisitazioni, nonostante l’ opposizione di gran parte della cittadinanza, delle forze di opposizione in Consiglio Comunale, delle Associazioni e Comitati cittadini, incombe in tutta la sua gravità su Camogli con il rischio di decennali cantieri paralizzanti il centro Città e che porterebbe alla costruzione di più di 200 box privati, inutili alla soluzione del problema parcheggi e al rinvio a tempi migliori, terminato il progetto privato, del progetto pubblico di posti auto a rotazione per il quale sono ignoti tempi di realizzazione e finanziamenti possibili.

In conclusione: quanto sopra non intende essere una indicazione di voto ma informazione ai cittadini elettori e apertura di una riflessione a fronte di una campagna elettorale che ha evidenziato la mancanza di approfondimento sui temi più importanti da affrontare nei prossimi anni.

Aldo Canevello
Stefania Magnani
Mario Bellagamba
Francesco Chierigato
Nadia Devoto
Giannina Fasce
Fabrizio Levera
Luisa Felletti
Antonio Leverone