Sciopero nazionale indetto nella giornata di venerdì 23 febbraio, anche l’Asl 4 parteciperà

Lo sciopero nazionale dovuto al mancato rinnovo del contratto

USB ha proclamato per il 23 febbraio lo sciopero nazionale di tutto il personale della sanità pubblica per il rinnovo del contratto bloccato dal 2009. Anche nell’Asl 4 chiavarese, il sindacato USB invita i lavoratori ad aderire in massa alla giornata di protesta. “Il Governo e i Sindacati CISL CGIL UIL ci stanno regalando un accordo che prevede degli aumenti da elemosina – sostengono i portavoce del sindacato Usb Tigullio -. Quello che ci viene offerto infatti, sono 85 euro lordi mensili (50 netti) dal 2018 e la miseria di 460 euro lordi (280 netti) di arretrati per gli anni 2016 e 2017”.

Danno economico per i lavoratori di quasi 10 mila euro

“I lavoratori devono sapere che dal 2008 ad oggi hanno subito un danno economico di circa 9.200 euro. Soldi rubati ai dipendenti che non saranno mai più restituiti con una perdita del reale potere d’acquisto di circa il 25%. Abbiamo calcolato quindi che, per aggiornare le retribuzioni alla sola inflazione, sarebbe necessario un aumento che dovrebbe andare come minimo da 137,00 a 263,00 euro a seconda del livello economico di appartenenza”.

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Le altre motivazioni dello sciopero

Lo sciopero è stato indetto inoltre anche per chiedere l’aumento di tutte le indennità ferme dal 1995. Tra queste quella per il servizio notturno che riconosce la cifra di 2,74 euro lordi in più per ogni ora svolta, ed il ritiro della deroga sull’orario di lavoro che fissa in 11 ore il riposo giornaliero nelle 24 ore; questa norma, se approvata, porterebbe a lavorare continuativamente per 24 ore senza riposo.