E’ stato illustrato questa mattina presso la sede della Cisl di via Vinelli a Chiavari, l’accordo stipulato fra Regione Liguria e parti sociali sul turismo

Turismo, i termini dell’accordo. Stanziati dalla Regione 3 milioni di euro

L’accordo sindacale prevede sgravi contributivi per le aziende che si muovono nella direzione di destagionalizzare l’attività, con due tipi di contratti. Il primo a tempo indeterminato, con un minimo di 24 ore settimanali, il secondo e a tempo determinato (24 ore settimanali a 8 mesi). Gli incentivi ammontano rispettivamente per i due tipi di contratti a 6 mila e a 3 mila euro. Previsti altri sgravi per chi assume soggetti disabili e per i datori di lavoro iscritti al REI (Reddito di Inclusione). Per gli accordi sindacali finalizzati all’incremento dell’attività, la Regione ha stanziato 3 milioni di euro.

Turismo, i problemi da abbattere

Secondo i sindacati, da risolvere urgentemente la questione del depuratore, l’utilizzo dell’ex Tribunale di Chiavari e la chiusura di alberghi nel territorio. Da migliorare le reti stradali e le reti telematiche, mentre la proposta del sindacato è quella di realizzare un Centro comprensoriale polivalente che possa garantire lo svolgimento di eventi congressuali, sportivi e culturali. Combattere anche la concorrenza sleale relativa ad affitti e ristorazione in nero, mentre da concordare con i Comuni l’introito della tassa di soggiorno.

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Obiettivo dell’accordo superare il carattere stagionale del turismo ligure

“Cgil Cisl Uil Liguria, insieme alle categorie Filcams Fisascat Uiltucs parti sociali e ente regionale hanno siglato il protocollo sul turismo, primo in Italia di questo genere – ha dichiarato il responsabile territoriale della Cgil Tigullio Golfo Paradiso, Domenico Del Favero -. L’obiettivo dell’intesa è quello del superamento del carattere stagionale del turismo ligure, incentivando le aziende a garantire l’esercizio per periodi più lunghi creando maggiore e più duratura occupazione. Ciò visto che gli ultimi dati sull’occupazione nel settore sottolineano come non vi sia corrispondenza tra l’aumento degli arrivi, presenze e quantità e qualità dell’occupazione. La contrattazione assumerà, anche nel nostro territorio, la centralità che merita, sarà uno strumento attraverso il quale si potrà raggiungere l’obiettivo della destagionalizzazione e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro, favorendo inoltre l’emersione. Con questa operazione vengono incentivate le aziende del comparto a garantire l’esercizio per periodi più lunghi e di riflesso maggiore occupazione”.