Uno strumento al personale dei trasporti scolastici per far rispettare l’ordine: nota a casa per chi si comporta male, e in caso di reiterazione sospensione dal servizio scuolabus.

I due emendamenti di Elisabetta Ricci

Sono due gli emendamenti presentati al regolamento di trasporto scolastico dalla capogruppo di Direzione Italia Elisabetta Ricci nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Rapallo: entrambi accolti all’unanimità e, per il momento, parrebbe anche ben ricevuti dalla comunità, sebbene le polemiche potrebbero essere dietro l’angolo.

Il primo, quello dei due che ha sicuramente avuto più risonanza mediatica, si riferisce ai provvedimenti disciplinari in caso uno studente si comporti male sullo scuolabus: dietro relazione scritta dall’autista od in generis dal personale del trasporto scolastico, la scuola potrà notificare alla famiglia il comportamento del figlio, un avviso che – se le scorrettezze dovessero reiterarsi – potrebbe addirittura tradursi nella sospensione del ragazzo dal servizio di trasporto. Si tratta di una misura preventiva, ha spiegato la Ricci – che è anche vicepreside del comprensivo Rapallo – Zoagli – non dovuta a particolari episodi verificatisi nel recente passato, un modo per tutelare il personale del trasporto che, sinora, non aveva alcun vero strumento per far rispettare l’ordine. Da quanto traspare dai toni dell’emendamento e della Ricci stessa, comunque, simili provedimenti è presumibile si intendano solo appunto per casi eccezionali, di una certa gravità, quali atti di bullismo, e non certo per il fisiologico, umano “chiasso” che certo non si può pretendere di proibire fra i bambini e ragazzi all’andata e al ritorno da scuola.

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Ritorno da scuola che è, invece, oggetto del secondo emendamento presentato da Elisabetta Ricci: il testo impone ai genitori di essere presenti alla fermata dello scuolabus per prendere in consegna i propri pargoli. In caso contrario, lo studente sarà ricondotto a scuola fino al termine dell’orario di apertura, e se i genitori non si presenteranno per tempo a prenderlo, questi sarà affidato al comando di Polizia Locale. Anche in questo caso si tratta di una misura preventiva, onde evitare, in caso di sfortunati incidenti o imprevisti, confuse situazioni di rimpallo delle responsabilità.