Com’è tradizione, l’Istituto Comprensivo Rapallo celebra la Giornata della Memoria dedicando non soltanto il giorno del 27 gennaio – 73° anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Auschwitz – ma un’intera settimana al ricordo della Shoah.

A scuola I giorni della Memoria

In questi giorni i ragazzi e i loro insegnanti sono impegnati ad ascoltare testimonianze, guardare i grandi film dedicati al tema dell’Olocausto e discutere delle cause profonde di questo tragico evento che ha messo in discussione i fondamenti stessi della democrazia.

Intitolata “I giorni della Memoria”, la speciale settimana dell’Istituto ha avuto inizio lunedì 21 gennaio con l’allestimento di una mostra sul tema della Shoah, con disegni, poesie, manifesti e plastici creati dagli alunni di tutte le classi della scuola media, piccoli capolavori di precisione storica che riproducono in scala il campo di concentramento di Auschwitz (ma anche un campo di sterminio del futuro, se non si dovesse comprendere a sufficienza la lezione del passato). I locali dell’Istituto resteranno aperti al pubblico per l’occasione.

Gli incontri e le testimonianze

La mattina di lunedì 29 gennaio, per gli studenti delle classi terze delle medie, si terrà un incontro con lo storico Agostino Pendola, appassionato cultore di memorie locali, che racconterà ai ragazzi alcuni episodi della storia rapallese utili a conoscere meglio il momento drammatico della persecuzione dei diritti dei cittadini ebraici. Le classi quinte della scuola elementare “Pascoli” hanno invece incontrato Giorgio Scocco – che ha parlato loro della seconda guerra mondiale e del diario tenuto dal padre nei giorni della sua prigionia – e Letizia Teglio, nipote di Massimo Teglio, l’aviatore-eroe che nella Genova del’43 salvò centinaia di ebrei perseguitati dai nazisti.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, la scuola si aprirà alla città per presentare una commemorazione delle vittime dell’Olocausto attraverso le testimonianze di tre deportati genovesi – Piera Sonnino, Dora Venezia e Gilberto Salmoni – impersonati dagli alunni Viola Gasparre, Giulia Tocci e Iurgen Salliu, le letture – da Primo Levi, Claude Lanzmann, Elisa Springer, Elie Wiesel e Malala Yousazfai – e brani musicali curati dai docenti di Strumento e di Canto Corale. Verranno premiati a cura dell’associazione culturale Tigulliana i lavori più meritevoli degli studenti e sarà consegnato uno speciale attestato a Mauro Mancini, il poeta rapallese che è da sempre la “memoria storica” della città per i ragazzi della nostra scuola.

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Tra gli invitati, Letizia Teglio e Paolo Alessandria, nipote di Ottavio Ferraretto, antifascista rapallese fucilato dai nazisti per rappresaglia il 21 ottobre 1944. Con la scuola media di Pocapaglia (CN), in cui Alessandria insegna, è in corso un gemellaggio della scuola rapallese, proprio in memoria di Ferraretto.

«Il giorno della Memoria è per la nostra comunità scolastica un momento importante, che anche quest’anno abbiamo deciso di celebrare all’insegna del racconto – dice il Dirigente Scolastico Giacomo Daneri – Perché attraverso le storie si possono spiegare anche concetti difficili come la discriminazione e il genocidio. Liliana Segre, eletta in questi giorni senatrice a vita dal Presidente Mattarella, ha espresso la preoccupazione che scomparsi gli ultimi deportati il mare dell’indifferenza si chiuda sull’Olocausto: per questo abbiamo voluto che i nostri ragazzi diventassero le loro voci. Ogni giorno in classe li invitiamo a fuggire il pregiudizio e il ragionamento per stereotipi, insegnando loro l’importanza della libertà, della democrazia e del rispetto delle differenze».