Nata nel 1952 per volontà di una ventina di pescatori locali, domenica 13 maggio ritorna a Camogli la tradizionale e amatissima Sagra del Pesce.

Sagra del Pesce, 67esima edizione

Famosa per il suo ottimo pesce fritto e per l’impressionante maxi padella impiegata (pesa ben 26 quintali e ha un diametro di tre metri e ottanta centimetri), si riconferma ancora una volta come uno degli appuntamenti rivieraschi più attesi dell’anno. Organizzata dal Comune, dalla Pro loco di Camogli e sponsorizzata da Friol, assicura a tutti festa, spettacolo ma soprattutto una meravigliosa frittura di pesce, croccante e asciutta.

Il programma

In occasione della Sagra del pesce dell’anno scorso, proprio davanti alla maxi padella, si diede avvio ad un gemellaggio tra Camogli e Castellabate (Salerno), comune in cui si svolge da alcuni anni la Festa del pescato di paranza e diventato noto per aver ospitato il set del film “Benvenuti al Sud” con Claudio Bisio. E proprio grazie a questo patto di amicizia, l’associazione Punta Tresino dalle ore 19.30 di domani nello stand gastronomico allestito in Largo Ido Battistone proporrà un ricco menù con specialità campane, che si affiancherà alle proposte della tradizione ligure. Dal 1° al 3 giugno sarà la invece Pro Loco di Camogli a partecipare alla 10ª edizione della Festa del pescato di paranza di Castellabate e a far conoscere le specialità gastronomiche liguri.

Sabato 12 maggio, la sera della vigilia, si terrà la consueta celebrazione religiosa, con la processione dell’Arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda “Città di Camogli”; successivamente, sulla spiaggia, si potrà ammirare lo stupefacente spettacolo dell’incendio dei falò, mentre i fuochi d’artificio sul mare regaleranno ai visitatori momenti davvero suggestivi.

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Domenica 13 maggio circa 30 quintali di pesce azzurro saranno fritti ad arte nel maxi padellone in oltre 3.000 litri di olio Friol, sponsor ormai storico della manifestazione, senza olio di palma e risultato quest’anno vincitore di “Prodotto Food” nella categoria Olio & Aceto. L’occasione, neanche a dirlo, è davvero ghiotta: migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si metteranno in fila per degustare il pesce freschissimo, offerto dalla Cooperativa Pescatori di Camogli e da Martini & C., fritto ad arte e distribuito in più riprese grazie anche all’impegno dei molti volontari presenti. Sono più di 100.000 le persone attese nei giorni della manifestazione gastronomica.

I proventi della 67 ª Sagra del pesce devoluti per la tonnara alla Cooperativa Pescatori di Camogli, andata totalmente distrutta. Da qualche anno, infatti, si destina ad un progetto il ricavato del modesto contributo, di 6 euro, da parte di chi desidera aggiudicarsi la vaschetta di pesce fritto ed il piattino ricordo in ceramica, che riproduce la grafica del manifesto dell’edizione. La tonnara, o “tonnarella”, di Camogli è unica, nel suo genere, in Liguria: una realtà importante per la città, fonte di lavoro, che fa parte della sua tradizione da oltre quattro secoli. Le sue origini, infatti, si fanno risalire al 1603.