L’adesione allo sciopero della fame dell’associazione Giulio Regeni dopo il rapimento di Amal Fathy, moglie del consulente legale della famiglia Regeni al Cairo.

Anche il Comitato Giulio Regeni del Tigullio in sciopero della fame

L’associazione tigullina ha aderito allo sciopero della fame a staffetta iniziato ieri da Paola Deffendi  madre di Giulio Regeni. Lo sciopero andrà avanti finché non sarà liberata Amal Fathy, moglie del consulente legale della famiglia Regeni al Cairo Mohamed Lofty direttore dell’ Ecrf. Amal è stata arrestata con l’accusa di terrorismo per aver scritto un post su Facebook che manifestava indignazione per le violenze che subiscono le donne in Egitto.

Come partecipare allo sciopero della fame

Per partecipare è necessario scrivere il proprio nome e giorno del digiuno sotto il post nella pagina Giulio Siamo Noi, dove sono pubblicate tutte le informazioni sull’iniziativa.  Chi vuole aderire e non ha un profilo Facebook può inviare una mail all’indirizzo: comitatogiulioregenitigullio@gmail.com e provvederemo noi a farlo. Una prima calendarizzazione di aderenti all’iniziativa copre dieci giorni a partire da oggi. L’associazione invita i soci e coloro che vogliono “Libertà per Amal Fathy” e “Verità per Giulio Regeni” ad aderire.