E’ stata prorogata la mostra, ospitata a Palazzo Rocca, dedicata a “Edoardo Mazzino. La conservazione dei monumenti e la difesa del paesaggio in Liguria”.

Mostra dedicata a Edoardo Mazzino prorogata fino al 3 giugno

La mostra “Edoardo Mazzino. La conservazione dei monumenti e la difesa del paesaggio in Liguria” curata da Francesca, Emilia e Lorenza Mazzino, in collaborazione con il MIBACT e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Genova, è stata prorogata fino al prossimo 3 giugno. Possibile visitarla gratuitamente nei giorni feriali dalle 16 alle 19, mentre il sabato e i giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. La mostra è articolata in una ventina di pannelli che illustrano l’attività di Mazzino nel Tigullio. Ed in particolare a Chiavari, con scritti e disegni originali, pubblicazioni e lettere dell’architetto tratte dall’archivio della famiglia Mazzino.

Chi era Edoardo Mazzino

Soprintendente ai Monumenti della Liguria dal 1964 al 1973, Mazzino ha diretto il restauro della Chiesa Nostra Signora delle Grazie e della facciata del Palazzo “dei portici neri” a Chiavari. Nel corso della sua carriera ha studiato e restaurato numerosi complessi monumentali in Liguria, tra cui (nella Riviera di Levante) Valle Christi, l’Abbazia di San Fruttuoso, le chiese di San Niccolò dell’Isola di Sestri Levante e di Sant’Ambrogio di Uscio.

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Mostra prorogata per la grande partecipazione della cittadinanza

“Dopo il successo che ha riscosso la mostra a Palazzo Rocca, abbiamo ritenuto doveroso prorogarla fino a Giugno – ha detto il vicesindaco Silvia Stanig -. Cercheremo di coinvolgere così i turisti e visitatori che raggiungeranno Chiavari in occasione del Festival della Parola. Chiavari si apre culturalmente agli eventi e alle manifestazioni. Villa Rocca e il suo parco botanico dialogheranno con la città e i suoi luoghi storici coinvolti negli appuntamenti organizzati dal Festival e Fuori Festival della Parola.”