Ieri l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale ha svolto un sopralluogo nella nuova palazzina Asl adiacente l’ospedale di Lavagna.

La struttura ha ottenuto lo sblocco dell’agibilità dalla Regione

L’immobile, costato quasi 3 milioni e mezzo di euro, dovrà ospitare i servizi psichiatrici dell’ospedale. La palazzina sorge però in un’area critica a causa della presenza del rio Rezza che passa lì vicino.

«Si concluderà entro una settimana circa l’iter per l’agibilità della nuova Palazzina – Spdc (Servizio psichiatrico di diagnosi e cura) presso l’ospedale di Lavagna – ha commentato l’assessore regionale Sonia Viale – Ieri il sopralluogo per fare il punto della situazione: ultimati i lavori di messa in sicurezza idraulica del Rio Rezza e superate le difformità riscontrate inizialmente nel progetto, Regione è pronta a provvedere alla formale deperimetrazione dell’area mediante provvedimento dirigenziale. Entro al massimo 60 giorni dalla richiesta del Comune poi, in base alla nuova normativa regionale, Alisa procederà al rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività sanitaria nella nuova struttura, che potrà quindi diventare pienamente operativa».