È morto Puny Miroli, al secolo Luigi: aveva 85 anni, e con il suo locale aveva contribuito alla fama della piazzetta del borgo “dei vip”.

Puny Miroli era ricoverato da alcuni giorni per l’acutizzarsi della malattia

È venuto a mancare stamane, all’età di 85 anni, il coriaceo, burbero ma amatissimo Luigi Miroli, più noto come “Puny”, famoso e rispettato ristoratore simbolo della iconica “piazzetta” di Portofino. Nel suo locale, negli anni, sono passati vip, celebrità, esponenti del mondo dello spettacolo, della moda, della politica, delle istituzioni: di molti era divenuto amico, e anche da essi, nelle prossime ore, arriveranno sicuramente le manifestazioni di cordoglio.

Un cordoglio che però, intanto, è prima di tutto già forte nel borgo vero e proprio, fra i suoi concittadini, dove la notizia della scomparsa di Puny, che era ricoverato nella clinica Montallegro di Genova per l’aggravarsi di un male che l’aveva recentemente aggredito, sebbene sino ad ancora pochi giorni fa stesse continuando imperterrito a gestire il proprio ristorante, ha preso a rimbalzare proprio in questi minuti.

I funerali si terranno lunedì alle ore 15 al Divo Martino. E qualche voce che corre in paese si domanda se, fra le personalità che potrebbero accorrere alla cerimonia possa esservi anche Silvio Berlusconi, che di Miroli si è più volte dichiarato amico personale. Berlusconi e Puny si erano reincontrati e salutati, a favore di telecamere, ancora a settembre 2016, in occasione del battesimo della nipote dell’ex primo ministro.

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I commenti dell’Amministrazione locale e di Giovanni Toti

«Se ne va una parte di Portofino – si rattrista il Primo Cittadino Matteo Viacava – un mito, memoria storica e grande uomo. Voglio ricordarlo nel suo ristorante in Piazzetta, sorridente; sempre dalla parte del paese che ha amato con tutto sé stesso».

«Ancora sembra impossibile», sono invece le parole della consigliera delegata al commercio Emanuela Morabito, «con lui se n’è andato un pezzo importante di Portofino, di storia e di una famiglia che prova un dolore profondo: è stato un padre anche per i suoi nipoti».

«Oggi è un giorno triste per Portofino e la Liguria», scrive sui social invece Giovanni Toti, governatore della Regione: «Ciao Puny, ricorderemo sempre le tante serate passate insieme in piazzetta».