Al via il processo nei confronti di Sergio Bernardin, 21enne di Uscio ritenuto responsabile della morte di Adele De Vincenzi per overdose di mdma.

Udienze calendarizzate a febbraio, il rito abbreviato di Rigotti al via il 24 gennaio

Ha preso il via ieri il processo a Sergio Bernardin, il giovane 21enne di Uscio accusato, assieme al 19enne Gabriele Rigotti, di essere responsabile della morte di Adele De Vincenzi, per aver ceduto all’appena 16enne la dose di mdma che le si è poi rivelata fatale. Rigotti, a differenza di Bernardin, ha scelto di affrontare il rito abbreviato (la cui prima udienza si svolgerà il 24 gennaio), che gli garantirebbe in caso di condanna uno sconto della pena. Bernardin, che era il fidanzato di Adele, non è ancora comparso in aula, e sarà ascoltato più avanti nelle ulteriori udienze già calendarizzate a febbraio. Nel corso dell’udienza di ieri, frattanto, si è costituito parte civile il padre della giovane scomparsa per la fatale overdose il 29 luglio scorso.