Non ce l’ha fatta Natalina Mangini, 72 anni, a sconfiggere il male che l’aveva colpita da alcuni mesi: è morta dove era ricoverata, dopo un intervento a dicembre, nella clinica Montallegro di Genova.

Lavagna, addio ad Alina

Natalina Mangini, o “Alina” Dasso, come ha voluto essere indicata nei manifesti, col cognome del caro marito Gianni Dasso, è venuta a mancare, e con lei una figura di riferimento del tessuto commerciale di Lavagna. Non solo come perno e vetrina dell’attività di famiglia, il pastificio di via Roma aperto proprio da Dasso ormai oltre 30 anni fa, ma come colonna portante, pur riservata ed umile, di una famiglia che nel – e per il – commercio ed i commercianti del borgo ha fatto tanto.

Le spoglie di Alina saranno cremate a Staglieno: l’urna tornerà poi a Lavagna per il funerale, che si terrà martedì pomeriggio alle 15 presso la Basilica di Santo Stefano.

Nella foto in evidenza: Natalina Mangini sorridente nel corso di “Medioevo con Gusto”, una delle tante manifestazioni del CIV lavagnese a cui Alina ha partecipato e contribuito.