Si apre un grande vuoto nel mondo della nautica per la scomparsa del patron dei cantieri Sangermani di Lavagna, Cesare Sangermani. Una storia, quella dei cantieri Sangermani, iniziata quasi due secoli fa a Mulinetti, approdata a Lavagna dall’immediato dopoguerra, proprio nel 1946, anno di nascita di Cesare. La gestione di Cesare Sangermani jr, entrato a pieno titolo nell’azienda di famiglia nel 1966, ha rappresentato la terza generazione dell’impresa, dedicata agli yacht e alla velistica d’eccellenza, che ha reso quello lavagnese un polo all’avanguardia nella costruzione di scafi con materiali compositi avanzati. Sangermani, nel 2013, aveva ricevuto il riconoscimento “I Grandi della Nautica” al Santa Boat Show.

A piangerlo oltre al mondo della nautica e alla sua adottiva Lavagna, la moglie e i due figli, Giacomo e Filippo, quarta generazione della grande impresa. Non sono previsti, come da volere di Sangermani stesso, funerali pubblici.