Incidente mortale ieri sera alle Grazie: a perdere la vita è stato Gianluigi Devoto, imprenditore edile rapallese di 47 anni.

L’incidente mortale

È Gianluigi Devoto, 47 anni, imprenditore edile di Rapallo, la vittima rimasta sull’asfalto della galleria delle Grazie ieri sera a Chiavari. A renderlo noto, assieme alle prime ricostruzioni più dettagliate in merito alla dinamica dell’incidente, è il Secolo XIX di stamani. Devoto, in sella alla sua Aprilia, aveva imboccato la galleria – il cui traffico è regolato da un semaforo che impone il senso unico alternato, in quanto una delle due corsie è inagibile – in direzione Rapallo, quando si è trovato davanti due auto. Nel cercare di evitarle ha sterzato bruscamente finendo col perdere il controllo ed impattando contro la parete del tunnel: uno schianto terribile nel quale è morto sul colpo. Nell’urto la moto ha preso fuoco, e le fiamme hanno poi aggredito anche una delle due auto coinvolte.

A niente è servito l’intervento del 118 per salvare Devoto, tanto che neppure si è alzato in volo da Genova l’elicottero dei Vigili del Fuoco. Che hanno tuttavia avuto parecchio da fare per spegnere le fiamme: tra i rottami sull’asfalto ed il tunnel pieno di fumo l’Aurelia è rimasta chiusa in quel tratto per ben 4 ore. Sulle dinamiche che hanno portato alla morte di Gianluigi Devoto, padre di due figli, ora si indaga: a partire dalla ricostruzione del perché il motociclista si sia trovato di fronte le due vetture in quello che avrebbe dovuto essere un senso unico alternato. Sotto analisi proprio l’impianto semaforico, per verificare abbia funzionato correttamente nel regolare il passaggio e, in caso affermativo, se e chi possa non aver rispettato le precedenze.