È Sabrina Barbato, 33 anni, proprietaria di una ditta di traslochi e del magazzino in cui si era sviluppato ieri un incendio a Carasco la persona che, come anticipato in quelle ore, è rimasta intossicata dal fumo.

L’incendio ieri

Le dinamiche più precise le racconta stamani il Secolo XIX, a partire dal provvidenziale intervento di un amico della donna, che dopo essere uscito dal locale invaso dal fumo ed essersi accorto che lei non era riuscita a mettersi in salvo con lui, è rientrato nel magazzino assieme a un carabiniere: i due sono così riusciti a portarla in salvo.

La donna, che sarebbe rimasta cosciente e non è parsa in pericolo di vita, è comunque stata condotta al pronto soccorso in codice rosso, data la potenziale serietà dei danni dovuti all’intossicazione, mentre le squadre dei Vigili del Fuoco di Chiavari spegnevano l’incendio. Un lavoro lungo ma che ha consentito di ripristinare la sicurezza tanto che l’edificio ed il locale è stato dichiarato agibile. A provocare l’incendio sarebbe stata una sigaretta lasciata accesa, ha testimoniato l’amico di Sabrina Barbato: in tal senso sono in corso gli accertamenti tecnici per trovare conferma a tale ricostruzione.