Sono arrivate le tre condanne per Michele Vezzoso, Vincenzina Spada ed Omar Agazzi, i tre ladri che, nell’estate del 2016, avevano depredato con l’inganno tre anziane chiavaresi.

Anziane raggirate e derubate nell’estate del 2016

11 anni di reclusione in totale comminati ai tre «predoni» che fra luglio ed agosto 2016 avevano messo a segno altrettanti colpi a danno di anziane donne chiavaresi: la sentenza, resa nota dal Secolo XIX, è stata pronunciata ieri mattina al Tribunale di Genova. Il modus operandi della banda era costante: Vezzoso e la Spada, 49 e 52 anni, di Mondovì, avvicinavano le anziane al rientro a casa, fingendo di volerle aiutare con le borse della spesa e quindi derubandole del denaro e dei gioielli che indossavano, mentre Agazzi, 29enne di Asti, li attendeva in auto pronto alla fuga. Il 4 agosto ai danni di una 84enne il furto era stato anche più violento: la coppia di Mondovì riusciva a costringere con la forza la donna a farli entrare in casa, da cui ne uscivano con 800 euro di bottino in gioielli.

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Per Vezzoso e Spada la condanna è di 4 anni ciascuno, mentre per Agazzi, che non era presente ad uno dei tre colpi, la pena è di 3 anni e 2 mesi. Ad incastrare la banda, una volta individuata dalla polizia chiavarese la macchina che veniva usata per i furti, le impronte digitali sui biglietti autostradali che i tre avevano usato per le loro trasferte fra Asti e Chiavari.