Case vacanze a Rapallo, una persona denunciata penalmente e altre due sono state sanzionate amministrativamente perché non avevano comunicato alla questura i dati degli ospiti. La notizia è pubblicata nell’edizione odierna de Il Secolo XIX.

I proprietari non avevano comunicato alla questura i dati degli ospiti

I carabinieri di Santa Margherita Ligure hanno effettuato dei controlli sulle case vacanze e sugli alloggi in affitto. I militari in un caso hanno contestato ad un 43enne, che gestisce un affittacamere, di non aver mai comunicato alla questura le schede degli alloggiati, per questo è stato denunciato alla procura di Genova. Negli altri due casi due donne, che affittavano rispettivamente un’abitazione e una stanza, sono state multate di circa 200 euro: una 55enne aveva affittato una casa di sua proprietà per un mese senza fornire la comunicazione di cessione di fabbricato alla questura prevista per chi dà in locazione un’abitazione per più di 30 giorni; la seconda donna, una 73enne, ha subaffittato una stanza per più di 6 mesi.

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La mancata comunicazione dell’identità degli ospiti rappresenta un rischio per la sicurezza del territorio

La mancata comunicazione alla questura dell’identità degli ospiti da parte di chi gestisce le strutture rappresenta, oltre a violare i protocolli legati alla lotta al terrorismo, un rischio per la sicurezza, in quanto tra i clienti potrebbero nascondersi criminali, ladri o rapinatori. Non ultimo, il non trascurabile risvolto economico visto che da tempo gli albergatori protestano contro quelle strutture che no rispettano le norme sulla ricettività.