Monaco buddista si aggira nell’entroterra e non solo, chiedendo soldi.  Il vicesindaco di Carasco Diego Marchiolè lancia l’allarme, specificando che non ha rapporti con la chiesa.

Sul monaco buddista, le parole di Marchiolè

“Sta girando questo monaco che non ha niente a che vedere con la Chiesa ma che in diversi casi ha affermato di essere mandato da don Paolo… ciò è falso. Vuole approfittarsi della buona fede e chiede soldi per la propria comunità. Verrà segnalato ai Carabinieri. Siete avvisati. Se fosse un monaco sarebbe a meditare e non tirerebbe in ballo persone che non hanno niente a che fare con lui..Ben intenso che chi vuole dargli credito, offerte e comprare il libro che proprone lo fa a proprio rischio e responsabilità”.

A scriverlo sul profilo Facebook è il vicesindaco di Carasco, Diego Marchiolè.

Parla il Comitato Salviamo la Fontanabuona

“Come Comitato Salviamo la Fontanabuona ci siamo informati sulla raccolta di offerte (foto) svolte da un monaco che dice di far parte di un monastero a Garbarini in Comune di Tribogna.
Dalle nostre informazioni presso il municipio di Tribogna ci è stato detto che sono monaci di una professione religiosa simile a quella buddista denominata effettivamente “Krishna”.
Pertanto è da escludersi ogni tipo di movente malavitoso o interesse diverso da questo tipo di religione.
Nello stesso tempo è da precisare che nulla hanno a che vedere con la religione cristiana e che le offerte non vanno alla Chiesa parrocchiale né di Turbina e neppure a quella di Cassanesi”.