“Ho dato le coltellate a quell’uomo, ma non volevo ucciderlo. Tre coltellate al braccio. Quando è riuscito a prendermi avevo cercato di difendermi tirando fuori il coltello. A dirlo Jonathan Manuel Espirito Onofre, 27enne di nazionalità peruviana durante l’interrogatorio in carcere. A darne notizia l’edizione odierna de Il Secolo XIX.

Interrogato l’uomo che lo scorso 22 novembre aveva rapinato una donna e ferito il compagno di lei

Nella serata del 22 novembre scorso, attorno alle 19 personale del Commissariato di Chiavari, dopo una breve ma intensa attività di indagine, aveva “scovato” ed arrestato l’uomo poiché resosi responsabile di una rapina ai danni di una donna e del ferimento con un coltello del suo fidanzato, entrambi romeni. Il 27enne, verso le ore 17.30 nei pressi dei giardinetti lungo il fiume Entella, si era avvicinato alla coppia e con un gesto fulmineo aveva strappato alla donna la propria borsa, per poi sferrare diversi fendenti con un coltello alle braccia ed al petto del fidanzato che aveva cercato di fermarlo. Le volanti intervenute, dopo aver accompagnato la vittima presso il pronto soccorso di Lavagna, si era immediatamente attivati nelle ricerche dell’aggressore che, grazie alla descrizione fornita dalle vittime, era stato rintracciato presso l’abitazione della madre. Il 27enne, trovato ancora in possesso di tutto il maltolto, aveva cercato un’improbabile fuga colpendo con calci e pugni gli agenti. L’uomo, che era stato arrestato per tentato omicidio, rapina e violenza a pubblico ufficiale, era stato accompagnato presso il carcere di Genova Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria.