Pullman a Rapallo, gli operatori del settore commentano la situazione. Agtl, l’Associazione Guide Turistiche della Ligura, denuncia la scarsa comunicazione tra comune ed operatori turistici.

Servizio Freccia Bus, per Agtl i bus utilizzati non sono adatti

Il commento di Michela Ceccarini per il direttivo di Agtl Regionale e Leonora Senarega per il direttivo di Agtl Genova:

«A circa 15 giorni dall’inizio dell’operatività del progetto “Freccia Bus” con partenza dalla località San Pietro a Rapallo, mentre la stampa dà eco a voci, come quella dei commercianti, che parlano di un “flop”, esprimiamo qui il nostro parere di operatori del settore. Paradossalmente, la notizia ufficiale della reale partenza del progetto ci ha raggiunto solo a poche ore dal via (nella notte tra il 29 e il 30 aprile), con una comunicazione priva peraltro di qualsiasi dettaglio tecnico. I gruppi di turisti in arrivo, ormai già in viaggio, erano ignari di tutto e noi stessi non avevamo informazioni adeguate da fornire loro.
Chi si trova a cambiare i programmi e i timing e a pagare sovrapprezzi dall’oggi al domani sono peraltro autisti o accompagnatori turistici, magari stranieri, che si trovano a dover sborsare di tasca propria un importo imprevisto. Gli uffici ATP preposti a fornire informazioni, oltretutto, hanno orari non compatibili con il mondo del turismo, dove si lavora soprattutto nel fine settimana e occorre parlare le lingue straniere.
Il turista va rispettato. Il turista che arriva da lontano spesso acquista viaggi in bus comodi e costosi per avere un po’ di comfort. Sono persone spesso anziane, che hanno bisogno di stare sedute, preferiscono sedili comodi e hanno come tutti necessità di usare (sovente) la toilette.
Vedendo il filmato dell’inaugurazione del servizio Frecce Bus che il Sindaco Bagnasco ha pubblicato sul suo profilo Facebook, abbiamo notato quello che (già ad agosto 2017) avevamo raccomandato che non succedesse: 50 turisti, senza neppure la possibiltà di una sosta al bagno, sono stati fatti salire su un bus relativamente piccolo, pressati insieme ad altri passeggeri. Le cosiddette Frecce, infatti, portano un massimo di una settantina di utenti totali, come un autobus di linea in una grande città nell’ora di punta. Fareste fare un viaggio così ad un vostro parente anziano o a un bambino piccolo, magari per oltre dieci kilometri, nel traffico intenso, tra Rapallo e Portofino?
Certamente questa non è l’accoglienza che si aspetta il turista in cerca di una piacevole escursione in luoghi incantevoli. Infatti, a telecamere spente, i passeggeri del viaggio inaugurale con i tre Sindaci, il giorno dopo, parlando con dalla guida turistica abilitata che li accompagnava durante un tour, si sono lamentati della scomodità del servizio».