Posizionata a Punta Sant’Anna la targa in ricordo di Riccardino, giovanissimo tifoso della Pro Recco Waterpolo 1913 scomparso nel 2013.

Ieri Recco ha voluto ricordare Riccardino

Il piccolo Riccardino, originario di Palermo, quando poteva non si perdeva una gara dei suoi idoli in calottina e costume, gioendo e soffrendo come il primo dei tifosi. Il bimbo diventato simbolo della lotta contro la malattia, oltre che primo tifoso della Pro Recco di pallanuoto, è scomparso nel 2014 all’età di 11 anni. Aveva conosciuto la Pro Recco e Massimo Giacoppo durante uno dei tanti viaggi all’ospedale Gaslini di Genova per curare il neuroblastoma.
Il sindaco Dario Capurro con la mamma e il papà di Riccardo hanno inaugurato la nuova targa. Insieme a loro anche il Presidente della Pro Recco Maurizio Felugo e uno storico ex bianco celeste qual è Andrea Mangiante. Dopo la benedizione di Don Matteo, il primo cittadino di Recco Dario Capurro ha voluto donare a Josella Sacco, mamma di Riccardino, un omaggio floreale consegnato a nome dell’amministrazione comunale. A termine cerimonia anche Angiolino Barreca, ex presidente della Pro Recco Waterpolo 1913 – il quale aveva voluto fortemente il giovane tifoso sugli spalti durante le partite del team biancoceleste – ha voluto salutare e abbracciare la famiglia di Riccardino.