Il borgo culla di «Waiter», la piattaforma che genererà nuove opportunità di lavoro. Nata a Zoagli da un’idea di Alessio Giorgi, coprirà rapidamente posti vacanti, proponendo risorse in base a professionalità e posizione geografica, offrendo nuovi servizi.

Zoagli diventa la culla di Waiter, La nuova piattaforma per il lavoro

E’ stata presentata al ‘Pitch Day Contest’ mercoledì 23 maggio, in ‘Digital Tree’ a Genova. Si tratta di un innovation hub, specializzato nel cognitive computing, anche spazio di coworking e academy di tecnologie informatiche. Era presente il governatore Giovanni Toti, Andrea Benveduti, assessore regionale allo Sviluppo Economico, il vicesindaco Stefano Balleari, Andrea Carioti presidente della Piccola Industria di Confindustria Genova. «Waiter» è una piattaforma informatica nata quando Giorgi, nel 2015, dopo un viaggio negli Stati Uniti impegnativo e costoso si domandava come fare fronte alla serie di spese eccessive sostenute. Consultando il compagno di viaggio, esperto di sistemi informatici Mario Scimone del ‘Gruppo Contship’ e poi con l’aiuto di Rino Vago, direttore di importanti alberghi, ha ideato un sistema che permettesse a chiunque di rendersi disponibile negli orari e nei modi più congeniali e fornire ad alberghi e ristoranti validi sostituti in caso di assenze improvvise, come ad esempio i camerieri: da qui il nome Waiter della piattaforma.

«Ogni giorno, ovunque nel mondo, – spiega Giorgi – locali ristoranti, hotel e simili devono ovviare a imprevisti, razionalizzare risorse e contenere i costi. Waiter si propone di immettere sul mercato forza lavoro aggiuntiva, oggi non visibile dai canali tradizionali, prevalentemente già formata, facilitando gli ingaggi, geolocalizzando le figure più adatte in prossimità». La prima piattaforma si è poi evoluta: è stato creato un concept e vari servizi che riducono drasticamente i costi e la logistica. Il concetto è simile a AirBnB e Uber, ma non si necessitano asset importanti. Sarà disponibile in una versione gratuita e sul mercato business in versione Platinum. Grazie anche alla spinta innovativa del Digital Tree di Softjam, la società dove Giorgi lavora, Waiter intende proporsi sul mercato con obiettivi di scalabilità a livello globale ed è alla ricerca di partner finanziari.