Le polemiche sul porto  di Santa Margherita non finiscono, questa volta interviene Claudio Marsano.

 Marsano interviene sulla riqualificazione del porto di Santa

Assessore nelle due giunte Bottino, sindaco dal 2004 al 2009, consigliere comunale di opposizione nelle ultime due amministrazione, prima quella di Roberto De Marchi, ora di Paolo Donadoni.

Claudio Marsano
Claudio Marsano

Claudio Marsano è anche il presidente commissione territorio-ambiente del Comune di Santa Margherita Ligure. Fa sentire la sua voce contro il progetto definitivo di riqualificazione del porto.
«E’ quanto meno singolare che il sindaco Donadoni voglia istituire una commissione ad hoc per la questione portuale dove dice di voler coinvolgere anche l’opposizione o meglio, direi io, i rappresentanti della maggioranza dei cittadini della città – tuona Marsano -. Infatti disconosce o non si ricorda che per statuto esiste già una commissione territorio ambiente, di cui sono il presidente, che è deputata a studiare e dare parere su questioni urbanistiche quale è quella riguardante il progetto del porto. Non l’ho ancora convocata per permettere agli uffici di studiare la pratica e arrivare preparati alla convocazione. Ovviamente sarò comunque aperto a istituzione di altra commissione che possa ulteriormente vagliare gli atti; ricordiamoci che i consiglieri attuali sono 13 e i gruppi sono 5».

La linea di Marsano

La linea di Marsano è chiara: «Non si può regalare un porto, pagato nel tempo dai cittadini, dove poco deve essere realizzato, anche nel retroporto, approvando una concessione per 35 anni; quale è l’interesse pubblico? Qualunque investimento sarà sempre inferiore all’attuale rendita, anche se andrebbe distribuita equamente». Il paragone di Marsano col porto di Rapallo: «Ricordo sempre che la realizzazione del porto Carlo Riva di Rapallo, sorto dal nulla, aveva – chiosa il consigliere comunale rappresentante del gruppo Insieme-Santa nel Cuore – ottenuto una concessione per 50 anni».
Santa Margherita Ligure è spaccata sulla questione porta. Un’altra voce contraria è quella della Lega Navale, presieduta da Marco Mazzucchelli: «In merito alla elaborazione del progetto definitivo di ristrutturazione e messa in sicurezza del Porto di Santa Margherita Ligure Ligure, vorremmo puntualizzare che – specifica Mazzucchelli, a nome del consiglio direttivo della sezione sammargheritese della Lega Navale Italiana – a fine novembre ed a dicembre 2017 ci siamo incontrati con i tecnici della Società Benessere e Social; il progetto presentatoci nel primo incontro e le modifiche allo stesso mostrateci nel secondo incontro, non hanno soddisfatto gli interessi della sezione, come abbiamo comunicato al tecnico ed all’amministratore delegato della Società; restiamo in attesa di visionare il progetto presentato in Comune per valutare, con i soci della Sezione, il da farsi».