Una Chiavari inquietante, ripresa da un punto di vista insolito, intrigante e misteriosa: è quella che appare nel film noir “Lucenera” diretto da Gloria Dea e pronto per partecipare a Festival e concorsi.

Venerdì 16 febbraio si è svolata la prima al Mignon di Chiavari

Il 7 marzo 2017 c’è stato il primo ciak e tra montaggio, musiche e doppiaggio, per realizzarlo ci sono voluti circa 11 mesi: venerdì 16 febbraio si è svolta al cinema Mignon di Chiavari la “prima” in forma privata, con inviti agli addetti ai lavori. Presente, tra gli altri, anche il sindaco Marco Di Capua.  “Il cinema era pieno di gente – commenta la regista – è piaciuto molto e ha messo anche un po’… d’ansia, come volevo! E’ stata apprezzata la  storia intrigante, la fotografia e gli attori. Il film è stato accostato al romanzo “I giorni di Casimiro” di Umberto V Cavassa, che non conoscevo. Sono davvero contenta. Ora è pronto per girare nei Festival e concorsi, abbiamo preso diversi contatti”.

Il film ambientato tra i portici e gli angoli più suggestivi di Chiavari

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto – continua la regista -. Il film è ambientato tra i portici e gli angoli più suggestivi di Chiavari, la mia città nativa alla quale spero di rendere un doveroso e umile omaggio». Un thriller giallo di un’ora e mezza da scoprire, scritto e diretto dalla Dea, che ha coinvolto in questi mesi diversi personaggi del posto. Molti noti come uno scultore chiavarese o il comandante della Polizia Stradale. «Alcuni sono professionisti, altri li ho scelti per strada – spiega la regista -. Altri ancora recitano la parte di se stessi”.

Il cast

Eccoli in rigoroso ordine alfabetico: Jenny Amarandei, Gigi Fontana, Gabriel Granziera, Maura Oliva, Tea Gilda Fontana, Walter Pagliacci, Franco Casoni, Paolo Paganetto, Ruggero Ferri, Paolo Albertelli, Nicole Oliveri, Marco Antonini, Gaia Tavino, Salvatore Bartolone, Dario Giangreco, Angela Di Scipio, Alfredo Nicora, Alessandro Tavino, Roberto Gianelli, Valerio Ricci, Loredana Peirano, Daniela Bruni, Mirko Chiesa, Enza Cardinale, Francesco Giacometto, Giuseppina Ferrara, Ferdinando De Simio. Assistente alla regia è Alfredo Nicora. Riprese, montaggio e musiche originali sono a cura di Gioele Fazzeri.

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Tra i luoghi anche Lavagna e il Bracco

“Nel film non compare solo la mia città con i suoi portici tipici, il lungo Entella o la Società Economica- precisa Dea, un’esperienza di 20 anni di teatro come regista, attrice e scrittrice – ma anche un bosco (il Bracco) e Lavagna». In occasione del film e di futuri altri lavori è stata fondata la Gea Production.

La trama del film

Ma vediamo la trama. “La giovane Jennifer si reca da Torino nella cittadina di Chiavari – spiega la Dea – dopo aver ricevuto una lettera dal padre partito poco tempo prima per scrivere un libro. L’uomo, preoccupato per l’incolumità della sua vita, dopo alcuni eventi accaduti, scrive alla figlia di raggiungerlo”. Nel corso della sua ricerca storia incontrerà diversi personaggi alquanto sinistri ed enigmatici. “La sua ricerca sarà tortuosa e per nulla facile – dice la regista, che ha curato soggetto e sceneggiatura -. Dov’è suo padre? Tutti lo conoscono, ma nessuno l’ha visto. La protagonista sarà comunque accompagnata dalla sua sensitività e dai poteri che scoprirà di possedere lungo questo viaggio. Comprenderà cosa sta accadendo in questa città dove tutto appare fosco? Troverà suo padre? Forse anche molto di più. Una bambola ed una nenia l’aiuteranno a far luce sulla verità…”.