La Sagra del Pesce aiuta la Tonnarella.

Edizione 67 a sostegno dei Pescatori della Tonnara di Camogli

L’edizione 67 è dedicata alla Cooperativa Pescatori Camogli, presieduta da Simone Gambazza, che lo scorso anno ha subito danni gravissimi e lo stop alla pesca, a causa della distruzione dell’impianto nei fondali davanti Punta Chiappa, provocato da un’imbarcazione pirata, mai rintracciata dalla capitaneria locale. I pescatori della Cooperativa hanno deciso, però, di portare avanti l’attività, anche quest’anno, anche senza soldi e la Tonnarella è tornata in acqua proprio ieri.

E se in un anno è emersa tanta solidarietà verso la cooperativa, unica a portare aventi un’attività antica 400 anni, ecco, dalla Pro Loco attraverso la Sagra del Pesce, per l’edizione 67 di domenica 13 maggio, il proprio sostegno. Ogni anno, infatti, con un piccolo contributo di 6 euro si consegna la vaschetta di pesce fritto e il piattino ricordo in ceramica, con impressa l’immagine del «Manifesto della Sagra del Pesce» e il ricavato va a chi è in difficoltà.

«Abbiamo comunicato la nostra decisione a Palazzo – annuncia martedì 3 aprile il presidente della Poro Loco Antonio ‘Tonino’ Verdina – a breve la riunione in Comune, che supporta l’evento, per ufficializzare la nostra iniziativa». Nel 2017 la Pro Loco ha aderito al progetto: “Levante per Arquata del Tronto”, per il centro civico nel Comune colpito dal sisma. Ma il 2018 è dedicato ai pescatori camoglini.

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La Sagra è nata nel 1952 proprio per volontà di una ventina di loro. Famosa per la frittura e la maxi padella da 26 quintali, l’anno scorso nel piattino distribuito a 100mila persone, mancava proprio il pescato della Tonnara. Occorrono fondi per pagare i pescatori e si attende il tavolo di crisi con il governo, promosso dal Comune. Il colosso Eataly ha lanciato online, sulla piattaforma Produzioni dal Basso, la campagna crowdfunding: ‘Salviamo la Tonnarella di Camogli’ e anche il volume fotografico «Teneramente atteso» di Giuseppe Giusto e il Cenobio, sostiene l’antica Tonnara.