Sono passati ormai tre giorni dalla caduta di alcuni massi sulla carreggiata che ha spinto la Città Metropolitana a chiudere il tratto di Provinciale 42 in Val Cichero. Più di tutto per il rischio di altre frane, essendo presenti altri massi ancora pericolanti sul versante.

Val Cichero, la strada resta chiusa

Da allora nessuna novità e nessun Ente che si sia preso in carico un intervento di ripristino. I Comuni di San Colombano e Mezzanego si sono mossi per la manutenzione ordinaria e per vigilare sul tratto di strada, che però è di competenza della Città Metropolitana e dunque ad essa spetterebbe intervenire. Un incontro si dovrebbe svolgere lunedì, ma intanto la valle resta pressoché isolata: i collegamenti con le coste, con la 42 chiusa, richiedono tortuose deviazioni che fanno impiegare un’ora di tempo, un problema sia per i residenti per recarsi a scuola o al lavoro, sia per le attività commerciali e turistiche, che hanno visto un ovvio crollo di clienti in questo fine settimana.