Conto alla rovescia per Euroflora: la manifestazione, prevista dal 21 aprile al 6 maggio per la prima volta nei Parchi e nei Musei di Nervi, coinvolgerà anche il Levante ligure.

I Comuni coinvolti

La festa supera i confini della città, invade Bogliasco, Pieve, Sori, Recco, Avegno, Uscio, Camogli, Santa Margherita, Rapallo, Zoagli e Chiavari che hanno preparato per l’evento aiuole a tema, coinvolto negozianti e artigiani del territorio con il concorso “Città in fiore” promosso da Camera di Commercio e Città Metropolitana. A Recco e Bogliasco sono state predisposte facilitazioni per gli spostamenti e le aree di parcheggio.

I parchi si stanno trasformando, giorno dopo giorno, grazie al lavoro di giardinieri, paesaggisti e allestitori per accogliere, in oltre otto ettari di superficie, milioni di fiori e piante originarie di ogni parte del mondo. Le produzioni e le realizzazioni di oltre 250 tra florovivaisti, paesaggisti, maestri fioristi e decoratori floreali trasformeranno il volto del più grande parco affacciato sul Mediterraneo, uno scrigno di tesori botanici e d’arte.

Lo storico Dragun testimonial di Camogli a Euroflora

Il Comune di Camogli partecipa a Euroflora con un allestimento (D29) di 300 mq che vuole valorizzare la
storia e le tradizioni che rendono la città unica al mondo. Protagonista assoluta dell’installazione sarà la tipica imbarcazione a remi e a vela con caratteristiche dello Sciabecco e della Galea simbolo di Camogli: il Dragun. Lo scafo in legno è nato nel 1968 dalla trasformazione di una scialuppa di salvataggio di una nave dei primi del Novecento. L’imbarcazione, al centro dell’esposizione, sarà inserita in una meravigliosa scenografia tra rocce, anfore, sabbia e più di 5000 fiori azzurri, bianchi e blu –lobelia, lithodora, scaveola, potunia- a simulare l’effetto del mare.
Intorno la vegetazione tipica del territorio: limoni, corbezzoli, ulivi, rosmarino, timo e salvia. L’area del Comune di Camogli sarà posizionata a fianco del Comune di Sanremo vicino alla Galleria d’Arte Moderna di Nervi.

 

Minatori per un giorno

Le Miniere di Gambatesa hanno riaperto al pubblico alla fine del 2016 e il Parco ha riavviato il rilancio
culturale, turistico ed economico della Val Graveglia, storica sede di miniere, e di tutto il Parco dell’Aveto.
Oggi chiunque può assaporare l’emozione di essere minatore per un giorno: in compagnia di una guida si
entra nei sotterranei della miniera a bordo di un caratteristico trenino dei minatori per circa un
chilometro; poi la visita prosegue a piedi, alla scoperta del mondo geologico, minerale e minerario,
attraverso un percorso suggestivo, ma alla portata di tutti. A Euroflora sarà quasi come essere lì, tra rocce
e minerali, come in un giardino geologico, davanti ai caratteristici binari décauville e ad un vagone ex-
minerario autentico carico di materiali.

Una foresta sostenibile: il Parco dell’Aveto e la filiera virtuosa del legno

Ai Parchi di Nervi, in occasione di Euroflora, il linguaggio della natura -unito a quello del fumetto-
racconterà la storia degli ultimi decenni del Parco dell’Aveto, nei quali si è continuato a lavorare con
impegno ad un importante progetto di rinaturalizzazione delle foreste.
In quest’ottica si è scelto di effettuare tagli selettivi nei confronti delle specie alloctone per favorire la
crescita di specie spontanee, come faggi e aceri: una politica di gestione forestale completamente
integrata e sostenibile, che ha l’obiettivo di costituire una filiera del bosco che possa coniugare tutela
ambientale e sviluppo economico locale.

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Presente anche l’Istituto Marsano

Istituto di Istruzione Superiore Marsano di Sant’Ilario (una sede è anche a San Colombano Certenoli) è uno dei primi Istituti Agrari d’Italia: sarà presente ad Euroflora 2018. Il suo fondatore dedicò anima e corpo alla Scuola, nata con l’intento di migliorare le condizioni economiche e sociali degli agricoltori attraverso l’istruzione.

 

Chiavari: omaggio al Parco Botanico di Villa Rocca per i visitatori di Euroflora

Durante Euroflora, la spettacolare manifestazione florovivaistica in programma dal 21 aprile al 6 maggio
ai Parchi di Nervi, il Comune di Chiavari allestirà un’area verde di più di 200 mq (D36), che prenderà
spunto dal giardino tipico ligure della casa colonica.
Un omaggio al meraviglioso Parco Botanico di Villa Rocca, che in occasione dell’evento aprirà le sue porte
ai visitatori di Euroflora, consentendo l’ingresso gratuito a tutti I possessori del biglietto – motivo in più
per visitare i portici e la passeggiata a mare della graziosa cittadina.

Informazioni utili

Orari di apertura al pubblico: Euroflora sarà aperta tutti i giorni da sabato 21 aprile a domenica 6 maggio dalle 9 alle 19.30.

Biglietti di ingresso: il numero giornaliero dei biglietti disponibili è limitato a 20mila unità, possono essere acquistati esclusivamente in prevendita on line sul sito www.euroflora2018.it e nei punti vendita Best Union Vivaticket; presso le biglietterie della Fiera di Genova, in piazzale Kennedy e nello Iat del Porto Antico. Il biglietto comprende l’utilizzo delle navette (da piazzale Kennedy per Genova Brignole A/R, dal parcheggio dei bus turistici in corso Europa a Nervi A/R) e il treno nella tratta ferroviaria metropolitana Genova Voltri-Genova Nervi) e costa 23 Euro.

L’ingresso è gratuito per bambini fino a 8 anni, biglietto ridotto a 16 Euro per i ragazzi dai 9 ai 16 anni. Biglietto scontato a 21 Euro per i gruppi di almeno 25 persone con gratuità per l’accompagnatore. Ingresso gratuito per i visitatori con disabilità al 100% e, in caso di comprovata necessità, dell’accompagnatore. Biglietto ridotto a 16 Euro per i visitatori con disabilità pari o superiore al 67%.