I tecnici di Iren sono mai riusciti ad avere accesso al Lido per carotaggi e sopralluoghi? I consiglieri comunali di Noi di Chiavari lo domandano al sindaco attraverso un’apposita interrogazione con richiesta di risposta scritta.

Gli aspetti messi in luce dall’interrogazione

Roberto Levaggi (capogruppo), Daniela Colombo e Silvia Garibaldi prendono spunto dalle notizie di stampa dello scorso anno e chiedono aggiornamenti: «Visto il diniego del sindaco ad acconsentire l’ingresso dei tecnici Iren per carotaggi e sopralluoghi per la verifica della fattibilità o meno del depuratore in zona Lido, di cui è stata data notizia dalla stampa nell’ottobre 2017 – si legge nel testo dell’interrogazione – chiediamo a questo punto del 2018 quale sia lo stato attuale e in particolare se nei mesi successivi l’accesso sia poi stato consentito».

I consiglieri di Noi di Chiavari fanno notare due aspetti: «La responsabilità diretta del sindaco, anche in solido, nel non consentire un accesso e, soprattutto, le inesorabili sanzioni in arrivo per il mancato adempimento delle normative sulla depurazione delle acque. Per cercare di mantenere una promessa elettorale fatta con la solita superficialità e all’insegna delle bugie e nel goffo tentativo di uscirne in qualche modo, Marco Di Capua e sodali rischiano di far cadere su tutta Chiavari una pesantissima multa. E ovviamente a pagare saranno tutti i cittadini, anche con sovracosti enormi in bolletta».

Leggi anche:  Area cani di via Ghio, domani la riapertura

(Nella foto,  Colombo, Garibaldi e Levaggi)