Giovanni De Paoli, consigliere regionale della Lega è diventato protagonista di un “meme”, un tormentone che si diffonde in maniera virale sul web, della pagina Facebook di MamAfrica, una onlus che realizza progetti umanitari.

La frase incriminata che diviene virale

Il consigliere regionale originario di Valletti, frazione di Varese Ligure, ma residente a Lavagna, continua ad essere perseguitato dalla frase «Se avessi un figlio omosessuale lo butterei in una caldaia e gli darei fuoco» che avrebbe pronunciato due anni fa ad un gruppo di genitori di ragazzi omosessuali a margine di una audizione presso la commissione regionale salute e sicurezza sociale. Frase che De Paoli ha sempre smentito di aver detto. «Non ho mai detto la frase che mi è stata attribuita dagli organi di stampa, peraltro non presenti all’evento in questione – aveva detto all’epoca dei fatti – al contrario la mia frase era esattamente opposta e nello specifico “Se avessi un figlio gay non lo brucerei nel forno”».