AAA militi cercasi. Il grido d’allarme arriva dallo storico e blasonato comitato della Croce Rossa Italiana a Moconesi.

Croce Rossa di Gattorna in crisi

Al riguardo il sindaco Gabriele Trossarello ha fissato un’assemblea per questa sera, venerdì 13 aprile, in municipio, con l’intento di sensibilizzare la popolazione a rimboccarsi le maniche. Obiettivo, individuare persone volenterose decise ad occuparsi di volontariato nell’aiutare un’istituzione con la quale ogni famiglia, prima o poi, è spesso chiamata a fare i conti. Se i militi continueranno ad essere pochi, come purtroppo avviene adesso, si rischia la chiusura.

Eppure la storica CRI di Gattorna un tempo era onore e vanto per l’intera Fontanabuona. Costituita negli anni Cinquanta, agli albori del boom economico, quando i disastri della seconda Guerra Mondiale erano ormai alle spalle. In suo soccorso arrivò la consorella di Uscio donandogli una vecchia ambulanza. Gattorna con i suoi numerosi negozi era il cuore della vallata e la CRI uno dei tanti fiori all’occhiello. Svolgeva il primo intervento ma era attivissima persino nell’organizzare iniziative. Poi a seguito della costituzione del comitato CRI di Monleone il territorio di competenza ha finito per ridursi in sostanza all’alta Fontanabuona. Come se non bastasse, agli inizi degli anni Ottanta ecco arrivare a Lumarzo la Croce Verde particolarmente presente non solo nel Comune dove ha sede, ma anche nei paesi limitrofi. Conseguentemente Gattorna ha finito per essere schiacciata da due colossi. A pensare come, a pochi metri dall’attuale sede, il Comune ha persino intitolato una piazza alla Croce Rossa, oggi deputata a ospitare numerose manifestazioni, a dimostrazione di quanto la Cri fosse radicata e apprezzata. Se il comitato dovesse chiudere per mancanza di militi sarebbe un duro colpo, per questo l’appello del sindaco Trossarello merita di essere raccolto.