Pronta la targa per ricordare Canepa. Dallo scorso anno l’amministrazione si è detta intenzionata a intitolare all’architetto Giancarlo Canepa, illustre cittadino che tanto amò il borgo, l’area pubblica dei giardinetti di via Castagneto Seià. Il provvedimento risale al 21 marzo 2016, per volontà del sindaco Francesco Olivari.

Camogli non dimentica l’architetto Canepa

La targa in marmo, in corrispondenza dell’area giochi, verrà fissata sulla ringhiera, con su scritto: «Giardini Giancarlo Canepa – Architetto – 1940-2015». L’architetto di cui è vivo il ricordo per il suo impegno profuso a favore dello sviluppo urbanistico e sociale della città negli anni 70, era nato l’11 dicembre 1940 nel comune di Ferentino e lì è morto il 26 febbraio 2015. Svolse l’attività di insegnante di materie artistiche in alcune scuole del Golfo del Tigullio. A Camogli si distinse per la partecipazione politica nella vita cittadina. Eletto in consiglio comunale nelle consultazioni del 22 novembre 1972, la carica fino al 1979. Si distinse per l’intensa partecipazione al dibattito per l’approvazione dei piani urbanistici comunali e si fece promotore dello sviluppo urbanistico, sia attraverso l’edilizia agevolata e convenzionata, che quella residenziale pubblica, con la realizzazione di infrastrutture e strutture di interesse collettivo. In qualità di presidente della «Cooperativa Edilizia Rinascita Camogliese», carica che ricoprì dal 1971, si impegnò per  costruire a San Rocco e in località Pissorella. La scelta è ricaduta sui giardinetti, in quanto: ‘punto di riferimento abitativo per numerose famiglie camogliesi’. Attrezzata dal 2013 per bambini e ragazzi del quartiere, si inserisce nel progetto di sviluppo sociale e urbanistico promosso da Canepa.