Cambio al timone del Civ, l’associazione che riunisce circa una ventina di esercizi commerciali della città. Sebastiano Croce ha ricevuto il testimone da Andrea Martellacci, affiancato da un direttivo di esercenti tutti di età compresa tra i 23 e i 33 anni.

Cambio della guardia nel Civ di Casarza

«Siamo lieti di raccogliere l’eredità di chi ci ha preceduto, specialmente per quanto riguarda lo “Street Food Festival”, un evento riuscitissimo che nelle prime due edizioni ha visto la collaborazione di tutti i commercianti dell’area food della città – spiega Croce – . Il nostro obiettivo è ora quello di coinvolgere anche le altre categorie, offrendo a tutti la possibilità di esporre le propie merci e partecipare a questa grande festa, ideata dai casarzesi per i casarzesi, pensata come una fiera accompagnata da cibo e musica». Gomito a gomito con il presidente lavoreranno anche Daniele Frugone, Ilaria Traversaro, Francesca Lucchini e Michela Strombolo.

«Sia chiaro che non vogliamo proporci come una Pro Loco, ma piuttosto come una sorta di sindacato dei commercianti, in grado di portare avanti le loro istanze e fare da tramite con le istituzioni – prosegue Croce – . Il dialogo con l’Amministrazione è stato finora proficuo, seppur nei limiti della burocrazia, che spesso mette i bastoni tra le ruote anche alle attività. Siamo però soddisfatti della crescita demografica conosciuta in questi anni dalla città: le ripercussioni sul tessuto commerciale iniziano a dare frutti, tenendo presente che Casarza ha molte strutture ricettive, ma non gode di flussi turistici importanti».

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C’è attesa anche per alcune opere recentemente annunciate: la riqualificazione di piazza della Vittoria, con un miglioramento della sosta con l’auto per chi deve recarsi a fare acquisti, e il trasferimento del palazzo comunale. «Piazza Aldo Moro è un’area che merita attenzione: vogliamo tutelare i commercianti che si sono messi in gioco scommettendo su questa zona finora un po’ decentrata – precisa il presidente – . Auspichiamo che l’insediamento dei primi uffici faccia da traino per le attività esistenti, e da slancio per eventuali nuovi insediamenti in loco».