Buone notizie per i passeggeri che ogni giorno salgono a bordo delle corriere Atp. La modernizzazione dei mezzi ha subito una forte accelerazione grazie a due diverse procedure di bando per la fornitura di nuovi bus.

10 nuovi mezzi in primavera

La prima si è chiusa recentemente e riguarda l’acquisizione di 10 nuovi mezzi da 12 metri tipo “Crossway Line, Diesel Euro 6”, che verranno impiegati soprattutto nelle linee dell’entroterra sia nel Genovesato sia nel Levante.
“Si tratta di una risposta concreta a quelle che sono le richieste e le esigenze dei nostri clienti, che  hanno più volte segnalato la necessità di poter viaggiare a bordo di corriere più comode e moderne – spiega il presidente di Atp Esercizio Enzo Sivori – . Abbiamo avviato una campagna di modernizzazione molto seria e per quanto riguarda i primi acquisti, abbiamo già chiuso la gara per dieci nuovi mezzi da 12 metri. Il fornitore è Iveco e i nuovi mezzi entreranno materialmente in servizio entro la prossima primavera, al massimo in aprile”.

Il costo dell’operazione è di circa 3,3 milioni di euro.

Altre 24 corriere attive in estate

Quello relativo ai mezzi da 12 metri, non è l’unica acquisizione in atto. Proprio in questi giorni, con data di pubblicazione del 2 marzo, è partito un nuovo bando per l’acquisto di 24 autobus interurbani classe II da 10,5 metri. La spesa prevista è di 5 milioni di euro e la gara si chiuderà il 6 aprile prossimo. Dopo quella data occorreranno i tempi tecnici per l’apertura delle buste, la verifica dei requisiti dei partecipanti e l’assegnazione della fornitura. Le 24 corriere, che verranno utilizzate in tutte le linee di Atp, saranno attive durante la prossima estate e serviranno in particolare la Riviera di Levante, la Val Graveglia, la Fontanabuona, l’Aveto.

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“L’azienda era allo sbando, ora abbiamo invertito la rotta”

Come spiega Claudio Garbarino, consigliere delegato ai trasporti della Città Metropolitana: “Per tanti anni non si sono fatti acquisti di nuovi mezzi, perché chi ci ha preceduto alla guida della Città Metropolitana, azionista di maggioranza di Atp Esercizio, ha lasciato andare allo sbando l’azienda e il trasporto pubblico. Noi abbiamo invertito una rotta che durava da tempo, in piena sintonia con l’indirizzo politico del sindaco metropolitano Marco Bucci, che ha voluto con forza il mantenimento in
house di Atp, puntando su un vero rilancio del servizio di trasporto pubblico, che passa anche sullo svecchiamento del parco mezzi”.