I numeri, in aumento dell’Asl 4 chiavarese sugli accessi al Pronto Soccorso tra il 23 dicembre e il 6 gennaio

In 15 giorni, 2682 accessi al Pronto Soccorso

Tra il 23 dicembre e il 6 gennaio, al Pronto Soccorso di Lavagna si sono registrati 2682 accessi, per una media di 178 pazienti al giorno. Di questi il 30% si è recato al Pronto Soccorso per la sindrome influenzale e alle sue complicanze, come bronchiti e polmoniti; mentre circa il 12% degli accessi è stato di persone non residenti nel Tigullio. TRa i plessi liguri, record di accessi al San Martino di Genova dove, si è registrato un picco massimo di 300 accessi.

Viale: “Miglioreremo ancora il sistema”

“La Liguria è tra le Regioni italiane maggiormente colpite dal virus influenzale: lo dicono gli osservatori del ministero della Sanità. Questo significa un numero significativo di accessi ai Pronto soccorso: nonostante questo, contrariamente a quanto avvenuto in altre Regioni, qui non abbiamo detto a nessuno di non recarsi nei Pronto Soccorso, dove tutti sono stati accolti. Questo fa la differenza. Tuttavia, nel momento in cui una persona si reca al Pronto soccorso in un momento di massimo afflusso e gli viene assegnato un codice bianco, questa persona deve per prima cosa prendere coscienza che non è in pericolo di vita e quindi tirare un sospiro di sollievo e, poi, attendere il tempo dovuto, anche alcune ore, perché i casi più gravi, ovvero i codici rossi e gialli, devono essere seguiti prioritariamente. Abbiamo ritenuto di implementare la risposta ai codici bianchi, grazie all’accordo stretto con i Medici di medicina generale e all’incremento del servizio di Continuità assistenziale o Guardia medica all’interno dei Pronto soccorso con l’apertura di ambulatori dedicati”.