Ci sono film al cinema che rimangono impressi per sempre nella mente: uno di questi è “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock. Questa volta a destare il panico, però, non sono stati degli uccelli ma degli… insetti. Un fenomeno insolito, quello avvenuto a Cavi di Lavagna, sabato scorso 26 maggio. Uno sciame di api ha destato il panico tra i bagnanti: il gruppo si è posato improvvisamente sugli ombrelloni, concentrandosi poi su un lettino.

In centinaia si sono riversata in spiaggia

A raccontarci quanto accaduto il gestore della spiaggia libera attrezzata Alborada, Mauricio Ghiggeri. «Tutto è iniziato intorno alle 9.45 – spiega -. All’inizio sembravano poche, poi ne sono arrivate centinaia: hanno cominciato a posarsi sugli ombrelloni e la gente ovviamente era un po’ impaurita, non sapevamo bene come affrontare la situazione. Quando l’ape regina si è posata in un angolo sotto il lettino, tutte le altre api nel giro di una ventina di minuti si sono raggruppata creando una massa enorme».    La situazione si è quindi tranquillizzata per un attimo, il “problema” era isolato ma occorreva chiamare qualcuno. «Abbiamo contattato i vigili e alle 15 sono arrivati degli apicoltori. E’ stato necessario evacuare una parte della spiaggia nel raggio di una ventina di metri e piano piano sono state raccolte tutte le api».

Un evento assai raro, parola anche degli apicoltori

«Capita spesso di andare a prenderle in giro, ma in spiaggia sinceramente è un evento assai raro» ci dice Maria Giulia Coros, una delle apicoltrici intervenute sabato scorso. Con lei lavoravano anche i figli Rossella, Alessandro, Enrico e il marito -. Questo è periodo di sciamature, le api si spostano naturalmente dal loro alveare, ma più che in riva al mare, si vedono sugli alberi, nel verde, anche nelle case, ma in posti più nascosti e sicuri». Cosa ha portato dunque le api ad andare in spiaggia? «Un’ipotesi è che avessero il nido vicino al mare, di solito si spostano in direzione del sole. Le api solitamente seguono la regina: una volta catturata, le altre le vanno dietro».
Niente panico, comunque: «Durante le sciamature solitamente sono tranquille perché sono piene di miele e quindi non aggrediscono». Il consiglio in questi casi è di «non agitarsi o allontanarle bruscamente. Semmai lasciarle tranquille al loro posto e chiamare i vigili del fuoco che hanno i numeri degli apicoltori». Il mare non è comunque l’unico posto insolito dove Maria Giulia è intervenuta di recente: «Alcuni giorni fa le api si erano concentrate in un … loculo di un cimitero nell’entroterra lavagnese. La natura è imprevedibile».

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