Cosa fare per rendere più sicura la provinciale 333 di Uscio anche per i ciclisti che la frequentano? Installare dei cartelloni.

Un’idea di Paolo Pinna, ciclista amatoriale

L’idea è del consigliere Paolo Pinna (Movimento 5 Stelle), uno che di ciclismo se ne intende. All’attivo, infatti, vanta la partecipazione a diverse gare amatoriali. Spesso in sella alla sua bicicletta percorre la provinciale “333 di Uscio” conseguentemente ne conosce tutte le insidie. Una salita, detto per inciso, molto amata dai ciclisti in quanto consente di raggiungere la Val Fontanabuona e nel contempo presenta un dislivello non eccessivamente impegnativo, quindi alla portata di tutti.

Una strada amata dai ciclisti, ricca di curve e pericoli

Nelle giornate festive, se il tempo è bello, la presenza di ciclisti è  molto numerosa. E’ risaputo come non sempre la convivenza tra amanti delle due ruote e automobilisti sia delle migliori. I secondi hanno costantemente fretta, mal tollerano di dover attendere qualche secondo prima di effettuare il sorpasso in sicurezza. I primi, ad onor del vero, specialmente se viaggiano in gruppo rendono ardua l’operazione. La “333” è ricca di curve e pericoli, pertanto ci vuole prudenza e buon senso da parte di tutti. Un fatto è certo, in caso di incidenti a subire le maggiori conseguenze sono senza dubbio i ciclisti.

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La proposta di Pinna: installare un’adeguata cartellonistica stradale

Pinna ha pertanto proposto di installare adeguata cartellonistica stradale al fine di sensibilizzare gli utenti della strada: una mozione approvata nel consiglio del 27 aprile. Si tratta della famosa norma “salva ciclisti” invocata a seguito di incidenti mortali sempre più numerosi. Una buona idea che va incontro alla legge universale del “buon senso”, dove ognuno deve fare la sua parte. Se poi la Città Metropolitana si decidesse a disegnare la linea di mezzeria, la sicurezza sarebbe maggiore.